Report & News 2011 - AKUAPROTEAM
 

Report Esclusivi dai nostri Team del 2011

USKO non Stop ! Bass Fishing invernale si può !!

04/12/2011  

Le rigide temperature di questo periodo hanno rallentato alla grande l'attività del bass riducendone di molto il metabolismo... , data la notte non particolarmente fredda rispetto alle precedenti (t minima 5 gradi)  e la giornata umida, opto per uno spot con acqua relativamente bassa dove i bass hanno sicuramente risentito di questo minimo aumento termico.

Tento inizialmente un approccio con un jig NORIES MC da 1/4 oz abbinato a un ECOGEAR FAT CLAW 3" come trailer cercando di sfruttare ogni minima strike zone facendolo stazionare il più possibile all' interno delle cover e in alcuni spot con vari sbalzi di profondità.

Alterno inoltre un approccio a drop shot con un ECOGEAR POWER WORM 3"  (Colore simile al fondale per rendere l'approccio più naturale possibile) e una pesca con frequenti pause a jerkbait suspending.

Non ottenendo risultati, non resta che provare un approccio lentissimo nelle zone dove il bass può contare su numerosi ripari e riferimenti durante tutto l'arco della giornata.

 

Decido così  di innescare il precedente power worm da 3 pollici  a waky rig praticamente spiombato facendolo vibrare  alternando immancabili pause.

Dopo qualche lancio ecco il primo strike... un bass discreto sui 700 grammi che mi fa sperare di aver azzeccato il "pattern" vincente della giornata.

Dopo qualche altro attacco vano e altri 2 piccoli esemplari avverto una leggera tocca alla quale segue una immediata ferrata...finalmente è un bass degno di nota che mi ha stupito per la sua combattività nonostante la stagione fredda.

 

Grazie ad AKUA anche questa giornata difficile si è risolta per il meglio.

a Cura di Francesco Paoli "Usko"

FERRONI-TELESE ci regalano la cronaca della loro medaglia d' ORO ai Mondiali 2011

CRONACA DI UNA VITTORIA

Il  c.t Stefano Corsi ( Per tutti il mitico GURU ), ha diramato le convocazioni per il Mondiale di Bass Fishing 2011..... anche quest anno ci siamo!!!! 
E' un onore far parte della Nazionale, ma a differenza dello scorso anno in Portogallo, quest anno in Italia siamo obbligati a vincere e questo ci ha messo addosso non poca pressione.
 
I primi di Agosto ci siamo ritrovati sul Bolsena Lake insieme a gli altri equipaggi selezionati dal CT per effettuare qualche giorno di prova.
Il lago si presenta troppo "facile": i pesci di taglia stazionano ancora in acqua bassa, ma da qui ad un mese la nostra speranza è che si spostino su fondali più marcati, spot più difficili da trovare per chi non conosce bene il lago.
 
Eccoci ai giorni di Pre-Fishing ufficiali: impossibile per noi visionare gli spot che intendiamo pescare, anche se abbiamo deciso di cambiare maglie per essere meno riconoscibili, siamo costantemente "pedinati" da altre bass boat delle Nazionali avversarie.

La gara .....

DAY 1
Ci dirigiamo verso erbai sui 5/6 M d' acqua, dobbiamo dividere lo spot con altre 5 barche... per più di un ora una sola mangiata.
Poi 4 barche si spostano, rimaniamo noi e la Spagna. Decidiamo quindi di affrontare lo spot da maggiore distanza, convinti che i pesci ci sono ma forse infastiditi non mangiano.

Spinner Nories 1/2 oz su Graphiteleader Veloce 6.9 , Toray 10 lb e Salt Lick Net Bait 5" spilt shot 3 gr su P.E 6.11 Toray 7 lb, ci permettono di effettuare lanci molto lunghi e la scelta si rileva azzeccata, riusciamo ad ottenere una buona quota.
Ci spostiamo in altre zone ma solo per dare un occhiata e vedere che taglia di pesce possono ospitare, in ottica del giorno successivo. Concludiamo al secondo posto con Kg. 5,330 dietro i nostri Mancini-Battaglia ma la nostra contentezza viene smorzata dalle 34 penalità date a Simone e Alessandro, su cui preferisco non fare commenti.....
 

DAY 2
Ci dirigiamo sempre su erbai situati sulla stessa profondita del giorno precedende decidiamo subito di usare stessa tecnica ed esche del day 1... scelta esatta, dopo circa 3 ore abbiamo già una quota di 5 bass discreti.

 Ci vuole un pesce di tagli e decidiamo di cercarlo su un fondali di 8/10 m, dopo alcune catture che non fanno migliorare la nostra quota ,la vetta della Graphiteleader Vigore  P.E 6.11 montata drop shot si "appesantisce" inequivocabilmente...un bel bass sul kg e mezzo.
Si alza vento, ci riportiamo in acqua medio  bassa uno a spinner e l'altro a Liples Rattling Jetter Nories.
Lo spinner ( modificato ) s'inchioda su un bass stimato intorno ai 2 kg ma ad un metro dal guadino lo spinner si spacca in due... un vero peccato, comunque miglioriamo il peso del giorno precedente e concludiamo al terzo posto. Ad oggi Italia seconda con un distacco di ventitre penalità dai primi.

DAY3
La strategia è di mandare due barche sugli spot dei primi ( Russia ) per cercare di infastidirli un po'.
 Arriviamo per primi , dopo poco: Russia - Germania - Portogallo - Spagna, c'è poco pesce per tutti segno che ne giorni precedenti questo spot è stato massacrato.

 

E' quello che volevamo , non ci spostiamo per quasi 5 ore per far credere che anche noi crediamo ancora in questo spot.
Poi via a battere 3 posti che ci siamo tenuti per l'ultimo giorno e in meno di due ore riusciamo ad ottenere una quota poco al disotto dei 5 kg, a farla da padrona sempre il Salt Lik Net Bait col. baby bass.

Rientriamo , tutti speriamop nell'impresa di recuperare il grosso svantaggio ma nessuno ne parla... a conti fatti vediamo correre il nostro CT con il tricolore in mano sulla banchina del porto, un'emozione indescrivibile.......
 
SIAMO CAMPIONI DEL MONDOOOOO !!!!!!

 

Ultima grande soddisfazione personale, essere anche riusciti a consevare il podio dell' Individuale, che ci ha visto portare a casa anche la MEDAGLIA di BRONZO tra tutte le coppie partecipanti .... FANTASTICO !

A cura di Alessio Telese e Samuele Ferroni

CAMPIONATI ITALIANI 2011 Visti dai Secondi Classificati FERRONI-TELESE

Dopo la 2 giorni del Brian, Siamo arrivati alle ultime 2 gare del CAMPIONATO ITALIANO BASS FISHING 2011, nel Tevere River.

Siamo consapevoli che per risalire la classifica dobbiamo dare il meglio !!

Le prove ci hanno dato conferma di un fiume difficile dove i pesci cambiano zone di caccia in continuazione, quindi portiamo canne ed esche per affrontare diverse situazioni.

 
Samu e Ale prima del via

DAY 1
: Decidiamo di dirigerci verso la parte bassa del fiume anche se l'ordine di partenza non è a nostro favore, partendo tra gli ultimi troviamo gli spot che avevamo deciso di battere già occupati, non ci scoraggiamo ed incominciamo a pescare: esche di reazione spinner Nories deeper range su canna Graphiteleader Veloce 6.5 1/4-3/4 , Fluorocarbon Bawo Pro Type 12lb; crank Nories BRW3 su Canna Graphiteleader Vigore Vetro 6.10 1/4-3/4 ; per gomma e jig  GraphiteleaderVigore 6.8 3/8-1 1/2 e 6.7 1/4-1oz  con  Bawo UpGrade 14-16 lb.

Ecco le prime catture una a flipping nell interno della vegetazione con Net Bait Baby Paka Craw junebug una sullo scalino con Net Bait Slim shake g. pump-waterm. montato a waki su Graphiteleader Vigore 6.11 Bawo 7.2lb; la terza sullo spinner Nories... mangiate una differente dall altra a confermare quello che avevamo visto in prova.!!

Ci spostiamo nella parte alta x vedere di fare quota e dare un occhiata a gli spot che ci siamo tenuti per Day 2.
Altre 3 catture una a crank con il Nories Rock pile craw e 2 a piccing con il Bugants 4" Ecogear.

 

DAY2
: Decidiamo di rischiare il tutto x tutto e ci dirigiamo nella parte alta del fiume, dopo pochi lanci con un Ecogear Fat claw solid cola con inserto da 1.9gr la prima cattura, passano alcuni minuti e sulla stessa esca altro bass...2 catture in pochi minuti ci fanno sperare di aver trovato spot ed esca giuste ma per piu di 2 ore non sentiamo altro.

Ci spostiamo su un enorme albero caduto in acqua dove il giorno prima avevamo visto 2 pesci ma avendo già la quota non gli avevamo lanciato e come x incanto sono ancora li, una perfetta skippata con un Net Bait Salt Lick stik 4" smoke hologram su canna Vigore 6.7 ML-PE e Toray 7.2lb e il primo bass viene tratto in inganno... manca l altro..!!
 
Lasciamo tranquillo lo spot x un pò e torniamo, il bass non si vede, si sarà riparato nell intrigo di rami e foglie che c è alla base dell albero, quindi proviamo con le maniere forti: Graphiteleader Vigore 7.6 1/4-2oz esca Net Bait Big thump col. scuppernog... in calata la mangiata,  la potenza della canna fà il resto estirpando letteralmente il bass dalla sua tana.

Manca l' ultimo pesce x la quota, si è alzato vento e battiamo 2 sassaie a crank Brw3 e spinner Nories e dopo 3 sandre ed un grosso cavedano la nostra perseveranza viene premiata con la cattura del quinto bass !!

Da qui alla fine altre 2 catture con l' Ecogear Rock claw, ma inutili x incrementare il peso della nostra quota che comunque ci basta x vincere gara 4, ma non x il titolo Italiano che andrà ai bravissimi Merluzzi-Lorenzoni.

 
La pesata che ha fatto vincere Day2

Noi volevamo ringraziare oltre ad Akua che ci ha supportato tecnicamente al meglio, i ragazzi dell' organizzazione e tutti gli equipaggi che, fino in fondo, hanno onorato questa competizione. Grazie.

A cura di Alessio Telese e Samuele Ferroni

Madagascar - Gulf of Narinda : devastante!

Anche in aprile … Madagascar.

Questa volta, però, abbiamo voluto fare qualche cosa di diverso: abbiamo navigato per 100 miglia a sud di Nosy Bé, fino a raggiungere il golfo di Narinda, sulla costa occidentale del Madagascar, una sorta di fiordo dall’imboccatura larga tre miglia e lungo otto.
 
L’organizzazione è ottima, è la fracese Fishing World di Loic Le Fre, che da 15 anni opera a Nosy Bé.
 
Due lance da pesca di otto metri con tre pescatori e due skipper a bordo, un catamarano d’appoggio per viveri e carburante, un campo tendato dove mangiare e dormire, con i lemuri che la mattina ti venivano a salutare e … un mare di pesci su cui pescare!

 

Una premessa è d’obbligo: non me la sento di consigliare a tutti quest’avventura, ma non tanto per il costo, alla fine dei conti abbordabile per un viaggio del genere, quanto per i logici disagi affrontati in sei giorni e cinque notti di campo sulla spiaggia e per lo sforzo fisico di sei giorni di pesca a ritmo che ha messo a dura prova anche i pescatori più allenati, se però qualcuno se la sentisse di affrontare disagi e fatica fisica, posso rassicurarlo che è uno tra le più belle e ricche zone di pesca in cui abbia mai lanciato un’esca.

 
Attrezzatura a riposo ..... 

In parole povere abbiamo pescato otto, nove ore al giorno per sei giorni di fila su mangianze continue di tonni yellowfinn, di peso variabile dai cinque ai venti chili e jiggato sotto le mangianze per cercare i predatori che li cacciavano: carangidi, king makerel, cernie, tonni dente di cane.
 
La media del pescato oscillava dai 40 ai 60 pesci al giorno per barca con pesi dai 5 ai 30 chili, senza contare i pesci allamati e persi durante il combattimento.

 
Una spettacolare Mangianza .......

Tecniche di pesca
Abbiamo pescato solo a spinning e Jigging, concedendosi solo pochi inneschi di carangidi da sette otto chili per provare i “leviatan”, grandi cernie da un quintale e più con il solo risultato di aver avuto due tre attacchi e reso le armi dopo aver valutato la nostra impotenza verso tali mostri.
 
Le esche migliori per il jig sono risultati gli short e i medium e con questi abbiamo catturato sei sette specie diverse di carangidi ed altri pesci di fondo come cernie e snapper di tutte le specie. Con gli yellofinn pochi problemi poiché, quando erano in caccia, attaccavano di tutto, dai cucchiaini ai popper, dalle skit lure ai jig ed avere due, tre pesci in canna in contemporanea era all’ordine del giorno.

 

Bellissima sorpresa la pesca con i kabura e gli inkicu, ti riposavi e prendevi ugualmente pesci … con queste esche ne avremo presi una sessantina….
 
Le foto allegate, penso che si commentino da sole… io comunque il prossimo anno ci ritorno … se qualcuno vuole venire ….
 
A Cura di Alessandro Righini

Sul "Vulcano" con Diego ....

Approfittando delle ferie che Diego stava trascorrendo in quel di Bolsena ( con la Francy e Bass boat al seguito naturalmente! ), ho pensato bene di accettare l'invito che pochi giorni prima mi era stato fatto: " dai vieni a trovarmi".

Arrivato quindi a Bolsena la sera e Cenato assieme, abbiamo discusso e sperato in un buon meteo per il giorno dopo.

La mattina quindi, svegliati di buon ora, ci siamo messi subito in moto lasciandoci idietro il porto.

Abbiamo deciso per una ricerca mista tra erbai e rocce, pescando sia finesse utilizzando prevalentemente il NET BAIT SLIM SHAKE a drop, che power alternando Spinner NORIES DEEPER RANGE e Jerk NORIES KUWASE D104SP e le catture non sono mancate in entrambi i casi: pesci di taglia media prevalentemente, intercalati da qualche bel pezzo.

 

Quindi abbiamo notato che i nostri Amici avevano iniziato a dimostrare interesse verso le loro prede abituali: latterini spinti in superfice, saltavano cercando di sfuggire a cacciate insistenti.

 

Le GRAPHITELEADER con sopra i Popper NORIES TREJU e il doppio propeller NORIES BIHADOU erano pronte e non ci siamo fatti scappare l'occasione.

Poderose mangiate a galla con Strike a ripetizione..... una goduria.
Soprattutto perchè gli esemplari più belli sono stati catturati proprio in questa fase.

 

Per l'occasione ho finalmente provato le GRAPHITELEADER VITTORIA di cui Diego è dotato e ne sono rimasto davvero impressionato per Bellezza, leggerezza, Finitura, Bilanciatura e, soprattutto, azione in Pesca !!
Eccezionali davvero, una serie al Top non per tutte le tasche, ma sicuramente ai vertici di cosa offre oggi il mercato !!




Il mio tempo purtroppo era veramente contato ed alle 15 ci siamo salutati.

Durante la guida verso casa ripensavo ad una bella giornata di pesca assieme all' Attuale Campione in carica del "THE SERIES", una vera guida d'eccezione, trascorsa piacevolmente tra Bass ed un lago che amo sempre di più !

A cura di Giorgio Bacherini

GIORNATA DI PROVE ...


Come ho ricevuto alcuni dei nuovi artificiali NORIES 2011 non stavo nella pelle per provarli e appena il tempo me lo ha permesso sono partito per testarli nei canali.
 

Ho iniziato con lo ZAG STICK SW Colore testa rossa che ho lasciato affondare un po’ e dopo due o tre gerkatine leggere bam, spigoletta, subito rilasciata dopo la classica foto,
 

cambio l’ artificiale e attacco alla lenza un LAYDOWN MINNOW MID 110 e dopo alcuni recuperi ho un attacco deciso, la taglia è piccola, ma comunque l’efficacia  dell’artificiale è indubbia.
 



Passo quindi ad un LAYDOWN MINNOW SW92, il suo navigare poco sotto il pelo dell’acqua lo rende irresistibile nelle acque basse dei canali; all’imbrunire ho voluto poi provare anche il Propeller BIHADOU 80 su una bollata e le due elichette hanno fatto il proprio lavoro facendomi catturare la più grossa preda  della battuta.

In conclusione, i nuovi arrivi sono efficaci, al pari degli altri artificiali NORIES, già pregusto un periodo di maggiore attività, per poter metterli ancora sotto torchio !

A cura di Marco Volpi.

DEEPER RANGE...."CATTIVE LE SUE TROTE"!!!

Mi chiamano per una consulenza presso un laghetto di pesca sportiva,nel pomeriggio passo a prendere Luca e partiamo.

Dopo aver conosciuto il gestore,do un' occhiata al lago.
Si presenta come un ex lago a scopo irriguo,con acqua abbastanza torbida e poco profonda.
Non sono presenti strutture di rilievo se non qualche pietra isolata fuori da riva e soprattutto non sappiamo quali siano le specie di pesce presenti.

Nell'aria una discreta brezza che mi fa decidere per un approccio a spinner bait.
La scelta si rivela subito azzeccata, infatti, dopo aver effettuato un lancio lungo parallelo alla riva, sento una grossa botta sull'esca e un bass inizia a combattere dall'altro capo della lenza.Il pesce non di quelli grossi ma data la distanza del lancio mi fa divertire non poco.



Convinto, quindi, della mia scelta, proseguo sondando il fondo del lago con lo spinner, eseguendo lanci lunghi e facendo affondare l'esca prima di iniziare il recupero.

Durante l'affondamento dello spinner, sento una "BOMBA" in canna e dico: "questo è grosso"!!
Il pesce combatte con una forza inaudita, ma c'è qualcosa che non mi torna, non sembra un bass.
Dopo poco, infatti, vedo affiorare una grossa trota che non ha saputo resistere al mio NORIES DEEPER RANGE 1/2 oz, la cosa ha dell'incredibile!

  


Incredulo affero il pesce e noto che ha magiato proprio bene,l'amo si è piantato sul palato in profondità...MAH??

Dopo poco catturo altri due bass,rispettivamente a spinner e jig ( MC JIG NORIES 3/16 + ECOGEAR BUG ANTS  3" ),ma il pomeriggio volge al termine e in lontananza il tramonto ci dice che è arrivata l'ora di andarcene.

Saluto il gestore e mi complimento, dicendogli: "CATTIVE LE SUE TROTE!!". 

A cura di Jacopo Gallelli

"USKO" si rimette in moto e arrivano i primi BIG .....

Il  fronte freddo e il vento insistono e mi fanno capire che l'inverno non è ancora sparito... ma vista la giornata di sole e la voglia che non manca mai, decido di andare a cercare il primo big del 2011 ; le condizioni sembrano quelle giuste  e giunto sullo spot inizio a pescare a finesse e  a jerkbait suspending ma i risultati sperati non si vedono assolutamente.

l'alternativa è affrontare il canneto in modo molto lento con un NORIES GUNTER JIG abbinato ad un ESCAPE TWIN sempredi NORIES, lasciandolo stazionere sul fondo parecchi secondi in modo da sfruttare a pieno ogni possibile strike zone. 

Realizzo però che l'approccio è troppo "abbondante" e non ancora in grado di stimolare gli esemplari grossi ad attaccare, così mi veine in mente l'esca che può fare al caso mio: l' ECOGEAR FAT CLAW 3" nel colore SOLID COLA poco piombato e presentato lentamente  all'interno del canneto inizia da subito a fare la differenza.

 

Il suo movimento pragmatico e naturale mi porta quasi subito una cattura discreta sul chilo abbondante che mi lascia sperare in qualcosa di meglio.
Infatti ,circa un' ora dopo, la risposta ad una lieve mangiata mi fa capire che ho in canna un esemplare notevole e certamente non facile da gestire con un' attrezzatura da spinning e un fluoro TORAY BAWO da 5.7 Lbs. dopo qualche fuga ho tra le mani il primo big di stagione, di buon auspicio per le prossime pescate, nell'attesa del tepore primaverile.

A Cura di Francesco Paoli

San Valentino 2011...BIG BASS I LOVE YOU !!


Mia madre me l'ha sempre detto "sei uno sciamannato" ! Infatti, questo S. Valentino invece di fissare la solita cena sdolcinata con la consorte, ho fissato un appuntamento con il BIG BASS.

All'appuntamento si è presentata lei:

 
 


.... ed è stato subito AMORE  !!

Ma veniamo ai fatti:
le temperature in rialzo mi hanno, inizialmente, fatto optare per un approccio molto aggressivo.
NORIES GUNTER JIG da 3/4oz  ECOGEAR FAT CLAW 3" per entrare bene dentro il canneto e lavorare l'esca a shaking.
Non vedendo risultati, col passare delle ore mi sono convinto che i bass non avessero sentito il rialzo della temperatura e di conseguenza fossero ancora totalmente inattivi.
Sono quindi andato alla ricerca di una mangiata totalmente di reazione: peso da 1/2 Oz in tungsteno TRU-TUNGSTEN Denny Brauer FAT CLAW solid cola, ma da 3"  e il risultato è stata un' incredibile spiombata all'interno di un canneto fittissimo.
La ferrata è stata pronta e il combattimento TOSTO.
Ma alla fine ho vinto.
Proseguendo con la medesima tecnica sono riuscito in breve tempo a prendere altri 2 bass interessanti.
Alla fine posso dire che, per come si era messa, sono riuscito a tirare fuori il meglio da una "giornata storta".
Pensare..... cambiare..... provare.... e più che altro credere... FUNZIONA !!!

A Cura di Jacopo Gallelli

FEBBRAIO da BIG

Le temperature salgono e qualche "voce" di qualche bella cattura, mi fa decidere di muovermi finalmente a caccia di Bass lasciando le Spigole momentanaeamente in pace.
La giornata è bella  e le prospettive sono buone; iniziamo quindi a sondare meticolosamente i canneti dello specchio d'acuqa che abbiamo deciso di visitare.
A dire il vero tanto movimento non si vede .... neanche un tocco !
La costanza non ci manca e continuiamo con approcci lenti innescando imitazioni di Gambero, nella fattispece  l' ECOGEAR FAT CLAW di cui conosco bene le potenzialità.
Ad un certo punto un leggero tocco mi fa sussultare, ma la ferrata è decisa, sento subito che il pesce che stà cercando la libertà, è di quelli discreti.
Riesco a tirarlo a "vista" e ne ho la conferma.

L' attrezzatura è centrata e la mia GRAPHITELEADER VIGORE fa il suo dovere, ed il bass viene a trovarmi in barca.
Veramente un bel pesce che sfiora i 2 Kg, bello sano e nero come la pece !
Foto immediata e liberazione pure. Bel pesce davvero.

La giornata prosegue con un'altra cattura discreta seguita da un' altro Bel Pezzo intorno al Kg e mezzo, stavolta beffato da un Jig, che ho ferrato e depositato direttamente in Barca !!

Una bella giornata di pesca con risultati, per un febbraio freddino, molto soddisfacenti; poi la soddisfazione di tirar su pesci così ti ripaga sempre !!

 
 
A cura di Samuele Ferroni

"IL COLPEVOLE TORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO"

Così dice una frase del gergo comune...mai frase fu più azzeccata per chi come me ha compiuto un così dolce "delitto".
Infatti, dopo il risultato entusiasmante della settimana scorsa, sono tornato a Massaciuccoli, conscio delle temperature in rapida picchiata e delle diverse condizioni atmosferiche che avrei trovato: niente pioggia e cielo solo parzialmente coperto.
All'ingresso in acqua, la temperatura sull'eco segna 7.7 gradi , "non male" dico.. "la settimana scorsa era 7.8".
Il calo delle temperature esterne non è stato così netto da influenzare l'acqua.
Parto senza l'intenzione di fare troppi esperimenti, quindi canna GRAPHITELEADER VIGORE da flipping, 20 lb floro, amo 2/0 e ovviamente il mio amico FAT CLAW da 3.5"  col. SOLID COLA dall'altra parte della lenza.
Già dalla prima mangiata, mi rendo conto che l'atteggiamento dei bass nei confronti dell'esca è totalmente diverso dalla settimana precedente, infatti, riesco con difficoltà a sentire un rifiuto (botta secca sull'esca e subito espulsa) e mi metto in allerta.
Dopo qualche minuto, sento una lieve sensazione, ferro e scopro di aver sentito bene; è un belllissimo bass sul chilo ad aver timidamente assaggiato l' esca. 
Proseguo con determinazione e dopo circa un'ora, il mio bottino si è arricchito di altri 2 bass sul mezzo chilo; le mangiate si rivelano sempre molto lievi e difficili da decifrare.
Nel frattempo, sbuca il sole fra le nubi, la temperatura esterna è gradevole, tanto da farmi decidere di togliere la giacca.
Noto con gioia che la temperatura dell'acqua è salita fino a 8.5. Continuo quindi a pescare con fiducia.
Da questo momento, le mangiate diventano nette e riesco a salpare altri 6 bass di taglia interessante, sempre con il fat claw, il più grande dei quali farà fermare l'ago della bilancia a 1.140 kg.
Nonostante l'inverno, nonostante tutto, a Massaciuccoli continua la bass season...io e l' ECOGEAR FAT CLAW...COLPEVOLI !!!

 

 



a cura di Jacopo Gallelli

Trote e Reali di Gennaio...

Voglia di pesca e di Bass Boat. Mi accordo quindi con Piero per un uscita abbastanza inconsueta direzione: Limene.

La Giornata è bella, ma il freddo intenso. L’ acqua splendida, ma di pesci in giro nisba.

Proviamo alternando tecniche con approccio Finesse ad altre Power per insidiare predatori vacanti.

Dopo poco, un attacco violento sul mio piccolo artificiale Salmo, mi fa sussultare; il combattimento è divertentissimo, e la Trota che tiro su poco dopo, veramente bella e di dimensioni considerevoli !!

Passa un po’ di tempo e decido di montare un Gambero Ecogear ROCK CLAW da 3” con l’idea di rastrellare il fondo lentamente.

Un piccolo tocco e la ferrata immediata. Stavolta è un bellissimo Reale a farci compagnia per la foto ricordo.

Una bella giornata con due prede inaspettate quanto Gradevoli , ma la prossima voglio Pike o Bass !!!


 

a cura di Michele Botti

11 01 11 un giorno da numeri UNO!!

Una data speciale l'undici Gennaio del 2011 per gli appassionati di stranezze e lotto; di certo sarà una data che rimmarrà scritta nella mia memoria!
Sono giorni che controllo le temperature notturne e il fatto che non siano mai scese sotto gli 8 gradi per me vuol dire una cosa sola....BASS, quindi dato che avevo promesso un'uscita in barca al mio amico Luca, rompo gli indugi, domani Massaciuccoli!
Partiamo presto, tanto che già alle 8 siamo in acqua. Dentro di me penso "forse è un po’ presto", infatti al momento dell'ingresso in acqua l'eco dice che è a soli 7,8 gradi. I miei dubbi vengono fugati dopo qualche lancio quando un bel bass intorno al kilo di peso rompe l'acqua volando alla "GHILOMBA" direttamente in barca. A questo punto proseguo fiducioso con il FAT CLAW 4” dell’ ECOGEAR color solid cola e altre mangiate non si fanno attendere con pesci di tutto rispetto, i più grossi dei quali faranno fermare rispettivamente l'ago della bilancia a: 1,460. 1,360. 1,330. 1,190 seguiti da altri 7 bass dal mezzo chilo in sù.
Per dire il vero devo ammettere di aver superato ogni mia più rosea aspettativa e che di uscite invernali così non se ne vedono tante..... che sia tutto merito dell’ ECOGEAR FAT CLAW ???  A voi l'ardua sentenza !

 



 


 

 

a cura di Jacopo Gallelli

report prova 2012